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Scalate leggendarie

Dove

(CN) - Piemonte
Italia

Quando

Il 12/09/2026

Biglietti

Ingresso libero
CategorieEvento
Sports
Ciclismo

Ti aspettiamo nell’estate 2026 in provincia di Cuneo, ai piedi del Monviso, con sette scalate leggendarie rese celebri dalle imprese di corridori professionistie una salita pensata per appassionati di bici gravel, che potrai affrontare con strade chiuse ai veicoli a motore e riservate ai ciclisti.

Rispetto agli anni scorsi, ci sono due novità: la salita al Santuario di Sant’Anna di Vinadio, dove nel 2016 Vincenzo Nibali conquistò il suo secondo Giro d’Italia, e l’emozionante percorso in cresta sulla Strada dei Cannoni, affascinante percorso sterrato ideale per gravel

Non si tratta di una gara ma di una festa del ciclismo, un’occasione per gli appassionati delle due ruote di percorrere con il proprio passo e senza spirito di competizione strade ricche di fascino per via del loro dislivello e in virtù del ricordo delle imprese dei professionisti, senza la presenza di veicoli a motore con i quali condividere l’asfalto.

In parallelo, sul versante francese si svolge Tournée des Grand Cols, un analogo evento che rende il territorio transfrontaliero italo-francese a cavallo del Monviso teatro ideale per grandi giornate all’insegna del cicloturismo. Scopri l’evento francese su lequeyras.

Scalate leggendarie nelle Terre del Monviso giunge alla sua quinta edizione dopo aver visto la partecipazione di più di 14.000 appassionati ciclisti nel corso delle prime quattro. L’evento è organizzato da Terres Monviso con il sostegno di risorse dell’Unione Europea nell’ambito del Programma Interreg ALCOTRA Italia Francia 2021-2027 – Progetto n. 21276 Terres Monviso + ATTRA(c)TIVE, dalle Unioni Montane Valle Stura, Valle Grana, Valle Maira, Valle Varaita, Comuni del Monviso e Barge-Bagnolo e dal Comune di Saluzzo con la collaborazione tecnica di Velo Caraglio e Vigor Cycling Team. Regione Piemonte, Provincia di Cuneo, Uncem Piemonte e ATL del Cuneese hanno concesso il loro patrocinio.

Colle Fauniera

Dall’epica salita di Marco Pantani, celebrato da una scultura in marmo nero di Ormea sulla sommità del colle, alla discesa a rotta di collo di Paolo Savoldelli al Giro d’Italia del 1999, le strade di accesso al Colle Fauniera dalle valli Grana, Stura e Maira, da quest’ultima con l’aggiunta del Colle di Esischie, rappresentano un traguardo ambito per gli appassionati di ciclismo da quando sono state asfaltate, a inizio anni Novanta. Lo testimoniano le intitolazioni di numerosi tornanti ai grandi del ciclismo, sul versante della valle Grana, e le numerose rilevazioni dei Chrono Test Point, stazioni di cronometraggio attive fino a pochi anni fa.

Il colle potrà essere scalato da tre diversi versanti*.

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