Il Piemonte si conferma ancora una volta l’epicentro dello sport inclusivo e motore di un cambiamento culturale necessario.
Sulla scia emotiva e organizzativa del successo dei World Winter Games 2025, ospitati a Torino lo scorso marzo per la prima volta in Italia, il territorio regionale si appresta a vivere una nuova, intensa stagione di competizioni firmate Special Olympics Italia Team Piemonte. È stato presentato ufficialmente, presso la Regione Piemonte, il fitto calendario dei Giochi Regionali 2026, un doppio appuntamento di fondamentale importanza che vedrà coinvolti circa 370 atleti, pronti a mettersi in gioco non solo per il risultato sportivo, ma per riaffermare il proprio diritto alla partecipazione e alla valorizzazione personale. Questi eventi non rappresentano semplici gare, ma sono pilastri di un percorso umano e sociale profondo: attraverso lo sport, Special Olympics promuove instancabilmente i valori dell’inclusione, del rispetto e della celebrazione delle capacità di ogni individuo, indipendentemente dalle proprie sfide personali. Un concetto rimarcato con forza anche dai vertici della Commissione Regionale Pari Opportunità (CRPO) – la Presidente Maria Rosa Porta e le Vicepresidenti Patrizia Alessi e Paola Berzano – che sostengono pienamente l’iniziativa come eccellente esempio di abbattimento delle barriere e dei pregiudizi.
Durante la conferenza stampa di presentazione, è emerso chiaramente come il vero cuore pulsante di tutto il movimento risieda nello spirito con cui questi atleti affrontano la sfida. Lo sport inclusivo ha il potere di trasformare la società a patto che sia praticato nel modo giusto, dove il valore della partecipazione prevale sull’agonismo esasperato. Questo spirito è racchiuso perfettamente nel celebre Giuramento dell’Atleta Special Olympics, ricordato anche durante l’incontro: “Che io possa vincere, ma se non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze”. È una promessa di coraggio e determinazione che va oltre il podio, celebrando l’impegno e la resilienza. L’organizzazione di questi Giochi conferma la vitalità e la continuità del movimento sul territorio.
Il calendario delle competizioni si aprirà a Torino il 28 e 29 marzo con i Giochi Regionali di Bocce, ospitati presso la Bocciofila Borgo Rossini e il Bocciodromo Colletta, che vedranno la partecipazione di circa 120 atleti e oltre 250 presenze complessive. Successivamente, l’11 e 12 aprile, l’azione si sposterà tra Verbania e Omegna per i Giochi Regionali di Nuoto e Atletica, coinvolgendo circa 250 atleti e oltre 400 partecipanti totali tra la Pista Atletica di Verbania e il Centro Sportivo di Bagnella per il nuoto. Questi Regionali rappresentano inoltre una tappa decisiva per il percorso agonistico degli atleti: la partecipazione permetterà loro di accedere ai Giochi Nazionali Estivi di Lignano Sabbiadoro, in programma dal 19 al 24 maggio 2026. Il Piemonte sportivo è pronto a tifare per i suoi campioni.