Il mese di agosto 2026 si è rivelato un periodo trionfale per lo sport piemontese. Dalla pista di atletica di Birmingham alle piscine europee, fino al velodromo di Heusden-Zolder, gli atleti della regione hanno scritto pagine memorabili, conquistando medaglie pesanti e siglando record storici a livello internazionale.
Atletica Leggera: L’Impresa di Riva a Birmingham
I Campionati Europei di atletica di Birmingham hanno visto i piemontesi grandi protagonisti. La copertina spetta all’albese Pietro Riva, capace di conquistare una straordinaria medaglia d’argento nella maratona maschile. Con un eccellente crono di 2h09:18, Riva ha condotto una gara coraggiosa, contribuendo in modo decisivo all’argento conquistato dall’Italia nella classifica a squadre.
Nuoto: Sara Curtis nella Storia e le Conferme a Taranto
In vasca, i risultati sono stati altrettanto impressionanti. Agli Europei, la saviglianese Sara Curtis si è consacrata protagonista assoluta conquistando l’oro nei 50 metri dorso e abbattendo clamorosamente il Record del Mondo, aggiungendo poi un doppio bronzo (50 stile libero e 4×100 mista). Accanto a lei, ottima prestazione per la braidese Anita Gastaldi, vincitrice di tre medaglie europee (argento nei 200 misti e nella 4×100 stile libero, bronzo nei 100 stile libero).
Ai Giochi del Mediterraneo di Taranto, gli atleti del Centro Nuoto Torino hanno portato ulteriori gioie: Martina Biasioli ha conquistato l’argento nella finale dei 50 metri dorso, mentre Gabriele Mancini è salito sul gradino più alto del podio trascinando all’oro la staffetta 4×100 mista mixed.
Ciclismo su Pista: Marangon e Veglia sul Tetto del Mondo
A coronare un mese già perfetto è arrivato uno straordinario successo su due ruote. Sul velodromo belga di Heusden-Zolder, il torinese Paolo Graziano Marangon e il cuneese Alberto Veglia si sono laureati Campioni del Mondo con la Nazionale italiana junior nell’inseguimento a squadre. Nella finalissima contro la Svizzera, gli azzurri hanno dominato la prova, percorrendo i 4000 metri in 3:54.027 e conquistando una splendida medaglia d’oro.
Un risultato che rende orgogliosa l’intera regione e conferma il Piemonte ai vertici dello sport mondiale giovanile.